So già che non avrò tempo, allora mi avvantaggio!
Auguro a tutti coloro che passeranno di qui un Felice Anno Nuovo, carico di novità, serenità e belle cose!
Questo blog nasce dalle ceneri di "Quarantenne per caso". Rappresenta una tappa successiva del cammino che porta verso la consapevolezza e la maturità. Forse il bruco si sta davvero facendo farfalla.
giovedì 30 dicembre 2010
martedì 28 dicembre 2010
Sopravvissuti!!!!!!
E una è fatta! Siamo sopravvissuti al Natale!
Siamo sopravvissuti al cibo, alla tristezza, ai regali, alle feste....insomma, siamo ancora vivi e non è poco.
La vigilia di Natale l'abbiamo passata con mia mamma, mia sorella e relative famiglie, cena a base di pesce con crema mascarpone finale, non poteva mancare, per noi è un'istituzione! Regali pochi ma buoni! Mia sorella mi ha regalato Il Cimitero di Praga di Umberto Eco, non vedo l'ora di leggerlo! Mia mamma un golf molto carino, senza maniche, ci ho messo un po' per capire da che parte si indossava, però è davvero carino! Il marito poi è stato eccezionale, mi ha regalato un telefonino nuovonuovo! Uno Smartufone (io lo chiamo così), è bellissimo fa un sacco di cose....peccato che devo imparare ad usarlo, ma ci riuscirò, ah se ci riuscirò!
Il giorno di Natale sveglia prestissimo, perché dovevo fare in modo che "Babbo Natale" portasse i pacchetti sotto l'albero e poi avevo promesso a mia cognata di preparare il dolce. Questo Babbo Natale distratto aveva dimenticato una scatolina nell'altra stanza, e con nonchalance siamo andati a recuperarlo tra i regali da portare a casa dei miei cognati. Questo Babbo Natale, oltre a sopra citato telefonino ci ha portato due biglietti per me e mia figlia, il 5 febbraio andremo a vedere il concerto di Ligabue al Saschall!!!!
E poi è arrivato una lampada-planetario dove ci sono tutte le costellazioni che vengono proiettati sul soffitto, un Nintendo DS nuovo, che gli altri si erano tutti scassati, un attrezzino per la WII per giocare in due, vari gormiti ed eventuali, insomma tante piccole cose che però messe insieme sono piuttosto utili, con la casa piccina non posso permettere di tenere in casa cose molto grandi!
Poi siamo andati alla Messa a Giogoli, la Messa del giorno di Natale è sempre molto sotto-tono. Tutti gli amici vanno la sera del 24 e il 25 ci sono pochissime persone, e le poche che ci sono non si conoscono, sono soprattutto persone di passaggio. Il Don mi aveva raccontato tempo fa un po' della tristezza di queste Messe, cioè Natale e Pasqua, allora noi siamo andati tutti quanti per fare in modo che la Chiesa non fosse così vuota, e devo dire che eravamo in diversi! C'erano due sacerdoti coreani, e uno di questi ha raccontato una storia bellissima, erano a scuola e i bambini stavano preparando una recita sul Natale, un bambino che purtroppo non era molto sveglio, voleva a tutti i costi partecipare alla recita, allora, per non far danni, avevano deciso di dargli la parte dell'albergatore. Doveva dire per tre volte "Mi dispiace è completo, non c'è posto". La prima volta tutto ok, la seconda volta va bene, la terza volta il bambino era così triste che non riusciva proprio a negare la camera a Giuseppe e Maria, allora gli ha detto "Va bene, non ci sono problemi, potete stare nella mia camera". Questo bambino aveva capito il senso del Natale: l'accoglienza!
Ci siamo commossi moltissimo, e alla fine, una Messa sotto-tono è diventata una celebrazione solenne e molto importante!
Poi di corsa dai miei cognati per il pranzo di Natale! Come al solito mia cognata aveva cucinato tantissime cose, antipasti misti di mare con crostini vari, zuppa di arselle, zuppa di cozze, tartare di tonno, branzino e salmone, patate arrosto, e poi in fondo il crumble di mele, panettone, spumante caffè e ammazzacaffè! Burp!
La sera abbiamo cenato con un "brodino" e poi di corsa a Nanna!
Il Natale come al solito è volato via velocissimo. Rimane solo il piacere di averlo passato con le persone che amo.
Siamo sopravvissuti al cibo, alla tristezza, ai regali, alle feste....insomma, siamo ancora vivi e non è poco.
La vigilia di Natale l'abbiamo passata con mia mamma, mia sorella e relative famiglie, cena a base di pesce con crema mascarpone finale, non poteva mancare, per noi è un'istituzione! Regali pochi ma buoni! Mia sorella mi ha regalato Il Cimitero di Praga di Umberto Eco, non vedo l'ora di leggerlo! Mia mamma un golf molto carino, senza maniche, ci ho messo un po' per capire da che parte si indossava, però è davvero carino! Il marito poi è stato eccezionale, mi ha regalato un telefonino nuovonuovo! Uno Smartufone (io lo chiamo così), è bellissimo fa un sacco di cose....peccato che devo imparare ad usarlo, ma ci riuscirò, ah se ci riuscirò!
Il giorno di Natale sveglia prestissimo, perché dovevo fare in modo che "Babbo Natale" portasse i pacchetti sotto l'albero e poi avevo promesso a mia cognata di preparare il dolce. Questo Babbo Natale distratto aveva dimenticato una scatolina nell'altra stanza, e con nonchalance siamo andati a recuperarlo tra i regali da portare a casa dei miei cognati. Questo Babbo Natale, oltre a sopra citato telefonino ci ha portato due biglietti per me e mia figlia, il 5 febbraio andremo a vedere il concerto di Ligabue al Saschall!!!!
E poi è arrivato una lampada-planetario dove ci sono tutte le costellazioni che vengono proiettati sul soffitto, un Nintendo DS nuovo, che gli altri si erano tutti scassati, un attrezzino per la WII per giocare in due, vari gormiti ed eventuali, insomma tante piccole cose che però messe insieme sono piuttosto utili, con la casa piccina non posso permettere di tenere in casa cose molto grandi!
Poi siamo andati alla Messa a Giogoli, la Messa del giorno di Natale è sempre molto sotto-tono. Tutti gli amici vanno la sera del 24 e il 25 ci sono pochissime persone, e le poche che ci sono non si conoscono, sono soprattutto persone di passaggio. Il Don mi aveva raccontato tempo fa un po' della tristezza di queste Messe, cioè Natale e Pasqua, allora noi siamo andati tutti quanti per fare in modo che la Chiesa non fosse così vuota, e devo dire che eravamo in diversi! C'erano due sacerdoti coreani, e uno di questi ha raccontato una storia bellissima, erano a scuola e i bambini stavano preparando una recita sul Natale, un bambino che purtroppo non era molto sveglio, voleva a tutti i costi partecipare alla recita, allora, per non far danni, avevano deciso di dargli la parte dell'albergatore. Doveva dire per tre volte "Mi dispiace è completo, non c'è posto". La prima volta tutto ok, la seconda volta va bene, la terza volta il bambino era così triste che non riusciva proprio a negare la camera a Giuseppe e Maria, allora gli ha detto "Va bene, non ci sono problemi, potete stare nella mia camera". Questo bambino aveva capito il senso del Natale: l'accoglienza!
Ci siamo commossi moltissimo, e alla fine, una Messa sotto-tono è diventata una celebrazione solenne e molto importante!
Poi di corsa dai miei cognati per il pranzo di Natale! Come al solito mia cognata aveva cucinato tantissime cose, antipasti misti di mare con crostini vari, zuppa di arselle, zuppa di cozze, tartare di tonno, branzino e salmone, patate arrosto, e poi in fondo il crumble di mele, panettone, spumante caffè e ammazzacaffè! Burp!
La sera abbiamo cenato con un "brodino" e poi di corsa a Nanna!
Il Natale come al solito è volato via velocissimo. Rimane solo il piacere di averlo passato con le persone che amo.
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lunedì 20 dicembre 2010
2 Piselli nel baccello
Il mese scorso mi sono regalata Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, e oggi su Effebì ho visto che Moma l'ha ricevuto in regalo.....certe volte la telepatia arriva in ritardo hehehehe!!!!!
domenica 19 dicembre 2010
Che tempo da lupi!
A Firenze per dire che un fatto annunciato prontamente si verifica si dice "Tanto tonò che piosse". E come annunciato dalle previsioni meteo venerdì è arrivata la neve!
A parte il fatto che era venerdì 17 e che in genere porta una sfiga pazzesca, mi sembra però che la sfiga si sia divertita con me e il marito......
Mattina sportello. Due colleghe sono rimaste a casa per paura dell'annunciata nevicata. Ebbene, in tre pensavo non ci sarà bisogno di stare tutte allo sportello. Mi sbagliavo di grosso, uno sportello così abbondante e difficile non mi era mai capitato. Dall'una orario di chiusura siamo riuscite ad uscire dall'ufficio a un quarto alle due.
Io dovevo andare vicino a Piazza Puccini per riprendere la mia automobile, che era dal meccanico, e poi andare a casa. Dalle 13.45 sono arrivata in officina alle 18.00. Una mezz'ora per sbrigare pratiche amministrative e andare in bagno e via, verso casa.
Le strade erano ingombre di neve, le persone si sono trovate in strada senza catene né gomme termiche, camion e autobus di traverso bloccavano le strade. Il risultato è stato un ingorgo così grande che non si riusciva a passare da nessuna parte. Ad un certo punto, ferma bloccata, ho pensato che potevo anche finire il mitico "libro da coda", che in questo caso non era una coda umana ma una coda di automobili. Sono riuscita a finire il libro della Bertola e devo dire che mi è piaciuto un casino! Devo assolutamente procurarmene un'altro!!!
Insomma per farla breve sono riuscita a tornare a casa alle 22.30. Al marito invece è andata peggio. Si è trovato per strada, di ritorno da Bari. La sua odissea è durata ben 29 ore!!! E' tornato sabato nel tardo pomeriggio. Autostrade bloccate, senza nessun tipo di assistenza. Si sono ritrovati bloccati ad Arezzo senza poter andare né avanti né indietro. Per fortuna sono riusciti a uscire deall'autostrada e trovare un hotel dove passare la notte.
Ma dove sono le istituzioni? Dov'erano le forze dell'ordine? Nella mia odissea non ho visto né un vigile, né un poliziotto, nessuno. Nessuno che cercasse di assistere gli automobilisti rimasti bloccati nell'enorme ingorgo. E per fortuna che i meteorologi avevano annunciato la nevicata....se non l'avessero fatto cosa sarebbe successo?
A parte il fatto che era venerdì 17 e che in genere porta una sfiga pazzesca, mi sembra però che la sfiga si sia divertita con me e il marito......
Mattina sportello. Due colleghe sono rimaste a casa per paura dell'annunciata nevicata. Ebbene, in tre pensavo non ci sarà bisogno di stare tutte allo sportello. Mi sbagliavo di grosso, uno sportello così abbondante e difficile non mi era mai capitato. Dall'una orario di chiusura siamo riuscite ad uscire dall'ufficio a un quarto alle due.
Io dovevo andare vicino a Piazza Puccini per riprendere la mia automobile, che era dal meccanico, e poi andare a casa. Dalle 13.45 sono arrivata in officina alle 18.00. Una mezz'ora per sbrigare pratiche amministrative e andare in bagno e via, verso casa.
Le strade erano ingombre di neve, le persone si sono trovate in strada senza catene né gomme termiche, camion e autobus di traverso bloccavano le strade. Il risultato è stato un ingorgo così grande che non si riusciva a passare da nessuna parte. Ad un certo punto, ferma bloccata, ho pensato che potevo anche finire il mitico "libro da coda", che in questo caso non era una coda umana ma una coda di automobili. Sono riuscita a finire il libro della Bertola e devo dire che mi è piaciuto un casino! Devo assolutamente procurarmene un'altro!!!
Insomma per farla breve sono riuscita a tornare a casa alle 22.30. Al marito invece è andata peggio. Si è trovato per strada, di ritorno da Bari. La sua odissea è durata ben 29 ore!!! E' tornato sabato nel tardo pomeriggio. Autostrade bloccate, senza nessun tipo di assistenza. Si sono ritrovati bloccati ad Arezzo senza poter andare né avanti né indietro. Per fortuna sono riusciti a uscire deall'autostrada e trovare un hotel dove passare la notte.
Ma dove sono le istituzioni? Dov'erano le forze dell'ordine? Nella mia odissea non ho visto né un vigile, né un poliziotto, nessuno. Nessuno che cercasse di assistere gli automobilisti rimasti bloccati nell'enorme ingorgo. E per fortuna che i meteorologi avevano annunciato la nevicata....se non l'avessero fatto cosa sarebbe successo?
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giovedì 16 dicembre 2010
I Love Bertola!
Ultimamente sto leggendo molto, ho libri dappertutto..... sto davvero facendo concorrenza a Moma!! E naturalmente mi porto sempre dietro qualcosa da leggere. Io lo chiamo libro da borsa, o da coda. E il libro da borsa che sto leggendo adesso è un libro di Stefania Bertola.
L'ho scoperta grazie a Moma e a Nuvolette, e dopo aver letto il primo libro, Biscotti e Sospetti, l'ho amata subito. Adesso sto leggendo "Ne parliamo a cena", e mi piace moltissimo! Si tratta di una storia di donne, dove gli uomini sono imprtantissimi personaggi di contorno. Le vicissitudini personali di un gruppo di cugine, donne normali, che si possono incontrare nei negozi, al supermercato, per la strada. Donne forti, donne deboli, donne intelligenti, donne un po' meno, insomma un quadro bellissimo. E non vedo l'ora di scoprire come va a finire! E' un libro leggero e lieve come un fiocco di neve, se vi capita leggeteli!!!
Devo pensare subito al prossimo libro da coda.....sicuramente questo lo finirò presto, e magari mentre sono a casa!
L'ho scoperta grazie a Moma e a Nuvolette, e dopo aver letto il primo libro, Biscotti e Sospetti, l'ho amata subito. Adesso sto leggendo "Ne parliamo a cena", e mi piace moltissimo! Si tratta di una storia di donne, dove gli uomini sono imprtantissimi personaggi di contorno. Le vicissitudini personali di un gruppo di cugine, donne normali, che si possono incontrare nei negozi, al supermercato, per la strada. Donne forti, donne deboli, donne intelligenti, donne un po' meno, insomma un quadro bellissimo. E non vedo l'ora di scoprire come va a finire! E' un libro leggero e lieve come un fiocco di neve, se vi capita leggeteli!!!
Devo pensare subito al prossimo libro da coda.....sicuramente questo lo finirò presto, e magari mentre sono a casa!
mercoledì 15 dicembre 2010
Tutto cambia....per rimanere esattamente come prima!
E alla fine ce l'ha fatta....il Governo ha retto. Mi resta una mattinata di lavoro intenso con i discorsi dei Parlamentari in sottofondo. Non speravo che le tristone fossero interessate, la tristona giovane mi ha chiesto se si poteva ascoltare, e io ho detto di si con entusiasmo!!!! Mi sono sentita partecipe di questo evento, mi sono sentita davvero un cittadino italiano. Purtroppo il Governo ha retto, forse doveva andare così. Sono rimasta stupita quando stamattina a Il Ruggito del Coniglio Dose e Presta hanno fatto ascoltare l'audio di una scena del film "I Deputati" con Totò, regia di Sergio Corbucci. Mi sono venuti i brividi. Vi consiglio di fare una giratina sul sito e ascoltare il podcast della trasmissione...non si può raccontare!
Stamattina in ufficio sportello "di fuoco", abbiamo raccolto beghe su beghe....ma un periodino un po' meno tirato no???
Cosa positiva, ho portato la picci a fare il richiamo del vaccino per il Papilloma Virus. E ora per cinque mesi siamo a posto! Poi solito giro, preso piccolo a scuola, portato a casa, nel frattempo è arrivata la Nonna, e io ho potuto accompagnare la picci ad Atletica. Poi il marito mi ha detto che non poteva andarla a riprendere, ma ero già quasi tornata a casa, quindi puntatina veloce a casa per sistemare la cena poi via di nuovo veloce verso la Palestra e ritorno.
E poi dicono "Ti vedo stanca...."
AAARGHH!!!!
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martedì 14 dicembre 2010
Cross your fingers...
Non era mai accaduto, ma a tristolandia stiamo ascoltando la diretta radiofonica della rai sul voto di fiducia al Governo alla Camera dei Deputati.
Davvero forse i tempi sono maturi perché accada qualcosa...sperem!!!!!
Davvero forse i tempi sono maturi perché accada qualcosa...sperem!!!!!
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