martedì 27 settembre 2011

Braccino ingessato

Quando sono andata a riprendere il piccino a scuola ieri pomeriggio, la maestra mi ha detto che si era fatto male alla mano, che forse era stata solo una forte botta, ma mi ha consigliato di portarlo dal medico. Dopo una mezz'ora ho visto che la mano la muoveva poco e allora ho preso armi e bagagli e sono andata con lui all'ospedale Meyer di Firenze.

Siamo stati lì tutto il pomeriggio, ci hanno visitato, hanno fatto la radiografia e poi alla fine la sentenza: c'è un'ossicino rotto, la frattura è tranquilla, ma bisogna ingessare.
Lui è stato davvero molto bravo, non si è mai lamentato e ha collaborato con entusiasmo con tutti i medici e paramedici. E' proprio un bravo ometto!!!

E ora ne avremo per tre settimane. Saranno lunghissime.........

Ancora una volta il personale sanitario dell'Ospedale Meyer è stato prezioso, poca coda, molte persone, tanta tanta gentilezza e soprattutto sorrisi.

domenica 25 settembre 2011

Pubblicaziò, Pubblicaziò!

La prima recensione è stata pubblicata! Sono davvero molto soddisfatta, se volete dargli un'occhiata guardate qui! Storia della mia gente .

domenica 18 settembre 2011

Evviva!

Scriverò una recensione VERA e forse verrò pubblicata! Sono così felice!!!!

Vi farò sapere presto, per ora mi godo questo momento di felicità!!!

giovedì 15 settembre 2011

Sign of the times

Anche se amo moltissimo Prince e la sua musica, non voglio parloare di questa meravigliosa canzone.

Desidero raccontare invece qualcosa che ho notato, che segna profondamente i tempi, e da qui il titolo di questo post e che mi intristisce profondamente.

Mi sono accorta che  da un po' di tempo si stanno moltiplicando i negozi dove si compra oro, argento e preziosi.

Ho pensato che se non fosse per la crisi questi negozi non avrebbero prolificato così tanto, da quando sono tornata dalle vacanze, facendo la solita strada di sempre, ne ho visti almeno tre nuovi. E queste persone promettono altissime quotazioni e molta discrezione.

E' vero che quando c'è crisi il bene rifugio per eccellenza è proprio l'oro, basta guardare le quotazioni in borsa, vi renderete conto che il prezzo di questo bene rifugio è sempre in aumento.
Di questo ci si rende conto andando in giro per negozi, soprattutto i centri commerciali,nelle gioiellerie dove i prezzi sono ben esposti e dove non ci sono gioielli di grande pregio, ma cose adatte al grande pubblico, dove la fascia di prezzo non può andare oltre un certo limite. E questa fascia di prezzo è sempre più alta. E le persone che comprano sono sempre di meno. Certo è che quando prima riuscivi a comprare una catenina con una medaglietta, adesso con lo stesso prezzo riesci a comprare a malapena la medaglietta.

E le famiglie, le persone sono sempre più in difficoltà, i prezzi aumentano, la vita è sempre più dura. E così questi negozi aprono e fanno fortuna sulla pelle della povera gente. Non riesco a non essere triste quando vedo questo tipo di commercio, mi indigna profondamente. Ma forse abbiamo tutti perso l'abitudine di essere indignati. Forse dovremmo essere tutti quanti più arrabbiati, meno rassegnati.

domenica 11 settembre 2011

L'estate sta finendo!

Come dicevano i Righeira, l'estate ha fatto il giro di boa, dopo ferragosto è tutto in discesa. Quest'anno abbiamo passato delle vacanze molto piacevoli. E' stato l'anno di riscoperta degli amici. Fino al mese di maggio mi rammaricavo moltissimo, ancora io e il marito non avevamo deciso cosa fare e avevamo la sensazione che i nostri amici avessero già deciso tutto.

Prima è venuta fuori la proposta del compagno di studio del marito, con il quale ha preso la Patente Nautica di andare una settimana in barca a vela. Figurarsi se mi facevo sfuggire l'occasione, io adoro il mare e non ero mai stata in barca a vela prima, e allora abbiamo fatto due conti e ci siamo buttati! Abbiamo optato per la penultima settimana di luglio, in genere luglio è un buon mese per andare in vacanza, ci siamo detti convinti ed entusiasti. Peccato che quella settimana è stata la settimana più brutta dell'anno, con piogge, tempeste di vento e mare perennemente agitato.

Poi abbiamo deciso di riprovare il campeggio, l'ultima volta che siamo stati in campeggio la bimba aveva 2 anni e il piccolo barbaro non c'era mai stato. Ci siamo divertiti molto, eravamo in 4 famiglie, di cui 3 con la barca, siamo stati in Toscana, ma è stato come andare lontanissimo, completamente fuori dalla routine, solamente noi e il mare. I bambini poi si sono divertiti moltissimo, il piccolo barbaro ha conosciuto tutto il campeggio, abbiamo portato le biciclette e loro erano sempre in giro pedalando!

A volte ti rendi conto che per essere felici basta essere con le persone giuste, il luogo non conta!